BE THE CHANGE
Giovani protagonisti del cambiamento
Be The Change è un progetto promosso da Lucca Creative Hub nell’ambito del bando Cesvot “Siete Presente”, dedicato alla promozione della partecipazione giovanile e della cittadinanza attiva.
Nasce per offrire ai giovani strumenti concreti per diventare protagonisti del cambiamento sociale nei propri territori, attraverso percorsi formativi, esperienze collaborative e azioni ad impatto comunitario. Il progetto si fonda sulla metodologia internazionale Design for Change, che valorizza la capacità dei/delle giovani di individuare bisogni reali, progettare soluzioni e attivare processi di trasformazione positiva.
Attraverso workshop, attività di co-progettazione e percorsi peer-to-peer, il progetto formerà un gruppo di giovani ChangeMakers capaci di facilitare esperienze partecipative nelle scuole, nei centri aggregativi e nei contesti associativi del territorio lucchese.
L’obiettivo è rafforzare competenze civiche, relazionali e progettuali, promuovere nuove forme di volontariato e costruire una rete stabile di giovani attivatori di comunità, in grado di generare un impatto sociale duraturo e replicabile.
Be The Change è il progetto promosso da Lucca Creative Hub nell’ambito del bando “Siete Presente 2026” di Cesvot, nato per incentivare la partecipazione giovanile, il volontariato e la cittadinanza attiva nel territorio della provincia di Lucca.
Il progetto vuole offrire ai giovani strumenti concreti per trasformare idee e bisogni della comunità in azioni reali di cambiamento sociale, attraverso un percorso esperienziale basato sulla metodologia internazionale Design for Change (DFC).
Un metodo internazionale per attivare il cambiamento
Design for Change è un approccio educativo e partecipativo diffuso oggi in oltre 70 Paesi e capace di coinvolgere milioni di giovani nel mondo.
Il metodo si sviluppa attraverso quattro fasi:
- Feel – osservare il contesto e individuare ciò che si desidera cambiare;
- Imagine – immaginare soluzioni possibili;
- Do – realizzare azioni concrete;
- Share – condividere risultati ed esperienze con la comunità.
Questo approccio promuove collaborazione, creatività, responsabilità e protagonismo giovanile, aiutando ragazze e ragazzi a diventare veri agenti di cambiamento.
A chi si rivolge
Il progetto coinvolgerà inizialmente un gruppo di circa 20 giovani ChangeMakers: studenti universitari, neolaureati/e e giovani operatori/trici sociali interessati/e ai temi della partecipazione, dell’innovazione sociale e dell’attivazione di comunità.
I partecipanti svilupperanno competenze trasversali fondamentali, tra cui:
- leadership e facilitazione;
- lavoro di gruppo;
- problem solving;
- progettazione partecipata;
- comunicazione e attivazione territoriale.
Le azioni del progetto
Il percorso si articolerà in tre fasi principali.
Formazione (Giugno)
Un workshop esperienziale di 12 ore dedicato alla metodologia Design for Change, alle tecniche di facilitazione e alla gestione dei gruppi.
Co-progettazione (Giugno)
I/le partecipanti, accompagnati/e da tutor senior, elaboreranno attività e format da proporre in scuole, spazi educativi e contesti aggregativi.
Attivazione di comunità (Settembre – Ottobre)
I/le giovani ChangeMakers faciliteranno direttamente percorsi di partecipazione e cambiamento sociale, coinvolgendo almeno 50 giovani in attività dedicate alle principali sfide contemporanee: ambiente, inclusione, benessere psicologico, partecipazione civica, diritti e contrasto al bullismo e cyberbullismo.
Un impatto che continua nel tempo
Il progetto punta a creare un effetto moltiplicatore: i/le giovani partecipanti non saranno soltanto beneficiari/e del percorso, ma diventeranno a loro volta facilitatori/trici e promotori/trici di nuove esperienze partecipative.
Attraverso la creazione di toolkit, materiali operativi e reti territoriali tra enti del Terzo settore, scuole e comunità educanti, Be The Change mira a costruire un modello sostenibile e replicabile di partecipazione giovanile.
Iniziativa realizzata grazie al bando “Siete Presente. Giovani e associazionismo. Ed. 2026″, a valere sul progetto “Giovanisì – Spazi di crescita”, promosso dal Cesvot e finanziato da Regione Toscana – Giovanisì, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca.